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Vladimir Antonov

ECOLOGIA DELL'UOMO NELLO SPAZIO PLURIDIMENSIONALE

INDICE

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Books by Dr Antonov:

   L'Insegnamento originale di Gesù Cristo

   Ecologia dell'uomo nello spazio pluridimensionale

   Il Sole di Dio

   Nuove Upanishad


Articles:

   Centro Scentifico-Spirituale "Swami" (manifesto)

   Lo Yoga di Livello Superiore

   La nostra Scuola

   Lavoro con le piante

ECOLOGIA DELL'UOMO NELLO SPAZIO PLURIDIMENSIONALE / SANATANA DHARMA


SANATANA DHARMA

 

Dunque, le sette sono le unioni religiose che hanno deviato dai veri Insegnamenti di Dio.

Gli Insegnamenti di Dio sono giunti a noi anche tramite i detti o scritti di Krishna, Lao-Tzé, Gesù Cristo, Maometto, Babaji, Sathya Sai ed altri Inviati di Dio, profeti, grandi allievi di Dio e cercatori spirituali. (L’essenza delle loro prediche è riassunta nei nostri libri [7,10]).

Si possono trovare alcune citazioni preziose anche nel Vecchio Testamento.

Però prestiamo attenzione al fatto che in tutta la Bibbia manca la descrizione di Dio-Padre — l’Oggetto di speranze di tutti i credenti. Come è possibile aspirare all’amore verso Colui di cui non si sa niente? Forse è per quello che Egli è rimasto quasi dimenticato nelle chiese cristiane di massa?

Ma nella Bhagavadgita è detto tutto di Lui e della Via che porta a Lui. Il problema è che la Bhagavadgita è stata prima tradotta in russo dalle persone che non la capivano bene. Invece, una traduzione degna di fede poteva esser stata fatta soltanto da coloro che hanno realizzato in pratica tutti gli Insegnamenti di Krishna.

Durante tutta la storia dell’umanità sulla Terra Dio ha insegnato alla gente la stessa cosa: come svilupparsi aspirando verso la Perfezione Divina, verso l’unione con Lui. Questi Insegnamenti Divini si chiamano “Sanatana Dharma” — “ la Legge Primordiale”. Dio lo insegnava ed insegna tramite gli Avatar e profeti. Però ogni volta col passare del tempo la gente dimentica l’essenziale degli Insegnamenti concreti che ha ricevuto, storpia qualcosa in essi, a volte fino a rovesciarne il significato, e comincia e fare guerra contro altra gente che ha storpiato gli stessi Insegnamenti in un altro modo [7].

Per questa ragione Dio è costretto ad incarnare ripetutamente le Particelle di Sé nei corpi degli uomini oppure dire tutto tramite i nuovi profeti, cercando di recuperare di nuovo alla vita la Sanatana Dharma. Ma è una caratteristica degli uomini, vedere nei Suoi Inviati, i nemici della loro “vera fede”, deriderLi, assassinarLi.

Adesso sulla Terra i Veri Insegnamenti Divini sono predicati dall’Avatar Sathya Sai. (I Suoi Insegnamenti sono riepilogati nei libri [5,7,10] e nell’Allegato a questo libro).

L’essenza degli Insegnamenti di Sathya Sai, come pure gli Insegnamenti di tutti gli altri Divini Maestri, possono essere riassunti come segue:

L’obiettivo principale di ogni persona è unirsi, come coscienza sviluppata, con la Coscienza di Dio. Per realizzare tutto ciò, è bene studiare se stesso e Dio come fenomeni pluridimensionali, conoscere la Sede del Creatore e trasferirsi in essa con la coscienza.

Per raggiungerlo, dobbiamo prepararci per mezzo delle pratiche spirituali, come i pranayama, i metodi di pratyahara e gli esercizi meditativi.

Però nessun esercizio sarà utile, se nella persona non c’è fede né aspirazione verso il Creatore e nemmeno la capacità sviluppata d’amare. L’Amore è la funzione del cuore spirituale, la quale comincia a svilupparsi tramite le interazioni con la gente ed altri esseri incarnati. Qui i principi generali sono i seguenti: la compassione verso tutti ed il servizio a tutti sui principi del karma-yoga. Il karma-yoga è la realizzazione pratica dell’amore verso Dio e la gente, è il miglior metodo di auto-sviluppo. La fede priva di servizio attivo è morta.

La fede deve essere accresciuta in sé ricordandosi sempre di Dio. Qui possono essere di aiuto i colloqui religiosi, le messe nelle quali si decanta il Signore, ecc.

Tutti i principi delle interazioni con altre persone ed esseri vivi possono essere espressi in un comandamento breve di Viasa: “Aiuta tutti (in tutte le cose belle), non offendere mai nessuno!”.

Sathya Sai spiega molto dettagliatamente questo comandamento con riferimento a tante situazioni concrete che capitano sulla Terra [7,10]. Nella vita terrestre d’ogni persona, insegna Lui, ci sono due pietre miliari: Dio, come obiettivo, e la morte del corpo, come il limite delle nostre possibilità di migliorare. Ricordiamoci questo e, liberando la nostra Via di tutte le cose che non hanno importanza e di tutti gli eccessi, dedichiamoci soltanto a realizzare direttamente il senso delle nostre vite: svilupparci come coscienza, prima qualitativamente poi quantitativamente, così come è stato già discusso anche nelle pagine di questo libro.

“Non saranno l’ingresso né il servilismo, né l’irritazione, né il profitto.., ma il libero servizio, l’ammirazione cordiale e l’ascensione cosciente vi faranno avvicinare alla soglia della Luce.” [2:460].

Ricordiamo: così ci liberiamo dalle catene karmiche, malattie, necessità di immergerci nuovamente nel mondo delle sofferenze; così si raggiunge l’eterna Unione con il più grande Amore!

 

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Il Cammino Divino del Cuore Spirituale