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Vladimir Antonov

ECOLOGIA DELL'UOMO NELLO SPAZIO PLURIDIMENSIONALE

INDICE

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Books by Dr Antonov:

   L'Insegnamento originale di Gesù Cristo

   Ecologia dell'uomo nello spazio pluridimensionale

   Il Sole di Dio

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ECOLOGIA DELL'UOMO NELLO SPAZIO PLURIDIMENSIONALE / PRATICHE MEDITATIVE


PRATICHE MEDITATIVE

 

La meditazione è uno dei metodi di sviluppo della coscienza, nonché è l’unica possibilità di giungere alla conoscenza di Dio ed all’Unione con Lui.

Ci sono quattro direzioni principali nelle pratiche meditative: a) raffinatura, b) crescita, c) trasferimento della concentrazione della coscienza nei limiti di un’eone ed agli altri eoni, d) assimilazione dei metodi dell’unione della coscienza individuale con la Coscienza di Dio.

In generale, tutta la Via fino all’Unione con la Coscienza Primordiale può essere riassunta nel seguente schema sorprendentemente semplice: il lavoro con il cuore spirituale dentro il proprio corpo — “l’accrescimento” graduale del cuore spirituale fino alla grandezza del nostro pianeta ed, in parallelo, il lavoro negli eoni sempre più fini dell’Universo pluridimensionale — e l’Unione (come cuore spirituale) con il Creatore nella Sua Sede.

Dio è Amore. Per diventare una Parte di Lui, non si richiede altro che diventare un Amore grande, forte, saggio e fine. Lo raggiungiamo sviluppandoci come coscienze che si allargano dai nostri anahata.

In base a queste conoscenze diventa chiaro che cosa, precisamente, dobbiamo far crescere in noi ed a cosa rinunciare. Dobbiamo crescere come un Amore saggio, forte e fine. Dobbiamo ripulirci da tutto ciò che non è Amore, cioè: rozzezza, collera ed egocentrismo in tutte le loro rivelazioni numerose, che sono le emozioni di biasimo, la gelosia, l’avidità, l’invidia, la voglia sessuale egoistica (libidine).

Abbiamo già conosciuto una delle meditazioni che favorisce tale sviluppo della coscienza; si tratta de “la Croce di Budda”, con la quale ci si abitua a guardare il mondo circostante dal chakra anahata, e, sintonizzandola correttamente, si esercita in maniera perfetta la forza dell’amore.

La successiva importante tappa dello sviluppo del cuore spirituale potrebbe essere la sua espansione, “lo straripamento” nel silenzio mattutino trasparente dei paesaggi aperti della natura (per esempio, sulla riva del mare, nella steppa, nei campi, sulle cime delle colline o montagne). Sarebbe giusto “versarsi via” dal corpo all’indietro, il che favorisce l’ingresso immediato nello stato più sottile. Poi “nuotiamo via” lontano, all’indietro, lontani dal corpo, e lì ci uniamo con l’Amore dello Spirito Santo ed in un’unica corrente nuotiamo in avanti attraverso il corpo e sopra il corpo, ci fermiamo, andiamo di nuovo all’indietro, sentiamo che Egli e noi siamo Amore, siamo Uniti.

La terza tappa è trovare la Luce Viva dello Spirito Santo dentro il nostro pianeta, dove Egli è ancora più sottile rispetto alla superficie della Terra. Dobbiamo cominciare ad espandere il cuore spirituale in questo eone sino in modo che esso sia tutto riempito da noi stessi. Il consiglio più importante in questo caso è sentire le braccia della coscienza che escono dal cuore spirituale esteso. I palmi delle mani devono guardare in su. Possiamo spostarci piano “remando” ñon le braccia. Un tocco di queste mani così sintonizzate con la Luce della Coscienza dello Spirito Santo può curare praticamente tutte le malattie e fare miracoli sbalorditivi.

Tali meditazioni d’amore possono essere praticate tutto l’anno, obbligatoriamente con il chiarore della luce diurna. E’ possibile perfezionarsi con migliori risultati in primavera, quando l’esultanza primaverile della natura ci dà lo stato emotivo giusto e ci regala la sua forza — la forza dell’emozione d’Amore.

Coloro che hanno imparato bene quanto detto sopra, sono attesi poi dal difficile lavoro meditativo di riempire con se stessi — come cuore spirituale — tutti i finissimi eoni dello spazio pluridimensionale, l’ultimo dei quali è la Sede del Creatore.

* * *

Sathya Sai ha detto così delle forme meditative superiori [41]:

“Il concetto della “meditazione” comprende tutti i metodi, lo scopo dei quali è eliminare l’illusione che Dio e l’essenza d’ogni persona, come pure l’essenza di tutto il mondo materiale, siano diversi.

Una meditazione corretta è l’unione di tutti i pensieri e le indrie con Dio.

Il risultato corretto della meditazione… è quando tutte le azioni nascono dalla Coscienza di Dio, ma non dalla mente dell’uomo.

L’Unione con l’Assoluto significa l’eliminazione del velo di “non-conoscenza”, cioè, dell’illusione che un particolare distacco possa esistere rispetto all’Assoluto Unico.

L’Assoluto rivelato nel particolare può essere osservato nella vita di un’Avatar”.

Vi assicuro che tutto questo è realtà.

 

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Il Cammino Divino del Cuore Spirituale