ECOLOGIA DELL'UOMO NELLO SPAZIO PLURIDIMENSIONALE /
Sathya Sai Baba "PRASANTHI VAHINI. CORRENTE DEL MONDO SUPERIORE"
Sathya Sai Baba "PRASANTHI VAHINI. CORRENTE DEL MONDO SUPERIORE" [28]
La via dello jnana non è accessibile a tutti ed è possibile soltanto ad una persona su un milione.
Le persone “non legate” amano veramente tutto. Il loro amore non è solo puro ma anche Divino ed è l’incarnazione della Shanti (la Tranquillità). Senza dubbio, un uomo sarà capace di raggiungere il Signore, se si libera da qualunque raga (passione e l’attaccamento) e se si dedica alla sopradescritta “attività”.
Certamente, rinnegare.. non significa rinunciare alla casa ed alla famiglia, all’alta posizione o persino a tutto il regno. Rinnegare è riconoscere la Divinità…
Senza la Shanti (la Tranquillità) l’uomo non ha neppure una chance di trovare gioia. Dovete ritenere che il vostro obbiettivo è l’Oceano Unico ed Indivisibile…
Evitate nel vostro modo di comportarvi, nei vostri atti, parole e persino pensieri, la minima voglia di far del male agli altri, insultarli o attirare su di loro perdite o disgrazie.
… Il corpo vive poco, però per mezzo di (questo) tempio è possibile vedere Dio. Tramite il corpo si può arrivare a piena coscienza … dell’Atman che si trova dentro. Ecco il compito principale dell’uomo. Rendetevene conto, cercate sempre di aver cura del vostro corpo e di proteggerlo…
E’ molto più saggio dimenticare … le onde e dirigere la vostra attenzione al mare di sotto, il mare che non cambia mai. Solo allora sarà possibile per voi raggiungere lo Shanti e nuotare felicemente nelle sue acque profonde e tranquille.
La semplice inattività manifestata per mezzo degli abiti speciali e col capo rasato, non è affatto il sannias.
Shanti non significa inattività, (cioè) la vita inerte che consiste nel mangiare e soddisfare i bisogni naturali. Non dovete spendere la vostra vita soltanto per mangiare e dormire, sostenendo che Dio vi verrà in aiuto quando sarà necessario. Vi dovete alzare e cominciare a lavorare. Dio aiuta soltanto coloro che si aiutano da soli e non aiuta gli altri.
Respingete tutto ciò che è al di fuori del servizio al Signore.
… La Saggezza deve essere l’obiettivo e la conseguenza di ogni vostra azione…
Il progresso di ogni persona concreta consiste nell’attività che essa svolge utilizzando la sua capacità di distinguere.
… Nella società la cultura deve essere finalizzata a cambiare il carattere dell’uomo. Contemporaneamente con questa riforma, e sullo stesso livello fino al quale essa è stata realizzata, può essere raggiunto anche lo standard esterno economico della vita. Prima di tutto, l’uomo deve imparare la tecnica della Shanti e della Santosha (la Tranquillità e la Felicità), che non dipendono dal mondo esterno visibile oggettivo. Quindi, non c’è bisogno di preoccuparsi e fare discussioni a questo proposito. Vi dovete rifugiare nell’Atman e nella contemplazione della natura dell’Atman, cioè del vostro vero Io. Tutto questo mondo oggettivo brilla solamente grazie alla gloria dell’Atman. Il corpo non merita di essere paragonato a qualcosa di immortale: non è nient’altro che una sostanza inerte.
Il corpo è soggetto alle malattie, cresce e si distrugge. Invece, l’Atman non cambia. Esso non ha desideri, né impulsi, né aspirazioni, L’Atman si trova più in su, fuori dalle qualità di tamas, rajas o sattva.
… La gente abbagliata dal fascino del prakriti … vaga tentoni nel non conoscere l’Atman e sguazza nel… mondo pluridimensionale composto dai tre gunas. Una persona istruita, però, che cerca la realtà, respinge le bugie smorte ed attinge al piacere nell’Atman, provando lo Shanti.
Non potete permettervi di ammirare qualcos’altro che non sia l’Oceano della Beatitudine dell’Atman Indivisibile… Potete attingere alla soddisfazione vera e completa soltanto nell’immedesimazione, dolce e piena di senso, col Brahman Stesso: soltanto Esso può liberare dalla successione di vite e morti.
Così pure, solo al raggiungimento del Brahman, è possibile liberarsi dalle sofferenze del samsara (vita mondana), che si ripetono sempre. La vera Shanti non può essere raggiunta per mezzo delle cose terrestri: desideri ed aspirazioni, studio e titolo accademico, grandezza e notorietà, ma soltanto immedesimandosi con l’Atman, almeno fino ad un certo grado.
Dovete dedicare la vostra vita alla conquista di questa Beatitudine, provarLa e dedicarvi alla disciplina indispensabile per raggiungerLa. Solamente allora meriterete la Grazia del Signore ed arriverete alla conoscenza del Brahman. E solamente allora potrete provare la vera Beatitudine.
Una buona metà della breve vita dell’uomo si utilizza per dormire, l’altra si spreca a soddisfare desideri stupidi, nella vecchiaia priva di senso, nell’impotente ignoranza dell’infanzia ed adolescenza, nelle disgrazie, lavoro pesante, e malattie. Nell’età matura vi potete dedicare a qualche attività utile. Evitate di sprecare il tempo a soddisfare stupidamente i piaceri carnali. Approfittate almeno di questi anni preziosi per contemplare la Gloria del Signore!…
Naturalmente, il Prema (l’Amore) può rivelarsi soltanto dopo aver conosciuto la Gloria e lo Splendore del Signore e le Sue Qualità Interne di Onniscienza, Onnipotenza e di Costante Presenza in tutto l’Universo.
Quando incontrate qualcuno, il cui modo di vita non è per voi accettabile, non vale la pena di stare a cavillare con lui, e neppure deriderlo o esprimere il vostro disprezzo. E’ sufficiente continuare a fare il vostro lavoro senza reagire alla presenza di questa persona.
Lasciate coloro il cui modo di comportarsi non approvate, seguire la propria via, lasciatelo in pace. E’ … l’atteggiamento di imperturbabilità. Colui che aspira, dopo essere stato illuminato dall’amore all’Assoluto, diffonde questo atteggiamento … su tutte le cose mondane.
|