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Grido
Murata nelle pesanti carni…
Un grido d’aiuto s’affoga nel petto…
Non riesco sbattere le forti ali…
“Mio Salvatore! Liberami!”
Egli viene e mi guarda carezzevole,
E mi dice “Sei salvata!
Questa non è prigione né gabbia,
Guarda: non c’è serratura né chiave!
Ricordati, sei un uccello libero!
E’ alto e bello il tuo volo.
Un battito d’ali e sei libera,
Lontana da tutte le avversità!”
Brillano gli occhi di speranza:
un attimo e me n’andrò!
… Però m’immelmo come prima…
E non faccio né un passo però…
“Ridi di me, Maestro!
Aiuto! Si è consumato il mio cuore!
Come posso raggiungere la Sede della Libertà?”
“E’ più vicina della punta dell’ala…”
“Come puoi…?!”. “Sei un uccello libero,
E ti tieni tu stessa per la coda…
Chi non è capace di innamorarsi della Libertà,
Non è maturo per Essa!”.
Stordita dalla verità
Infine L’ho capito.
Il permesso per la Libertà,
Me lo posso dare solo Io.
Maria Shtil
Novembre, 1997
Conversazione con Gesù
Due mila anni fa
Gesù — Messia, Cristo —
Di nuovo ha portato alla Terra
Gli Insegnamenti di Dio-Padre alla gente.
Il simbolo del Suo servizio —
La Croce — ha attraversato i secoli,
Trafiggendo lo spazio e il tempo.
E si trova qui, sulle Sue mani.
Per mezzo di questa Croce
Si apre la porta alla Sede
E ai piedi della Croce finiscono
Le difficili vie terrestri.
Oggi mi hanno regalato le ali,
Le ali di quella Croce,
Dietro le quali c’è la Libertà, la Casa,
La Gioia, la Calma, la Purezza!
Sopra il mondo si sono aperte le ali
Dell’Eterno Amore Divino.
E’ un gran regalo della Libertà.
Invola e guarda intorno!
Prendo il volo. Che felicità!
L’Amore e la Calma Eterni!
… Però là, sulla Terra, perché — non si sa
C’è solo malignità e dolore…
Come i chiodi appuntiti
E’ lo sconforto negli occhi vuoti,
Come le ferite sul corpo
E’ l’odio nei cuori…
Le ferite sul corpo di Dio
Le porta la Terra…
Arrivo alla Sede
Ed alzo la Croce.
Prendo la Forza,
La Forza d’Amore del Padre,
E voglio riempire i cuori umani
Di quest’Amore Paterno!
Prendo la Forza
Che sta aspettando
Un cuore che brilla d’Amore
Per farla portare al mondo.
E sento la voce di Gesù:
“Ciò non è dovere, né rassegnazione.
E’ una tua scelta, ricordati,
E’ una tua decisione.
Puoi restare nella Sede
Avendo raggiunto la cima del Fuoco,
O continuare a servire
Avendo preso la mia Croce.
Il senso grande è questo
Di quella via di Croce:
Se uno la passa degnamente,
Resta con Me per sempre!”
Appuntato da Anna Zubkova
25 dicembre, 1999
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